Home » News » Sosteniamo gli orfani della Birmania

Sosteniamo gli orfani della Birmania

Fondazione Iseni e Oceania.international associazione non profit per l’ecoturismo, sostengono l’orfanotrofio “Nebugon” a Mandalay, in Birmania. La Fondazione Iseni y Nervi insieme ad Oceania hanno fornito contributi economici per l’acquisto di materiali didattici e quaderni per i bambini. Alessandra Fusé, member dell’associazione, in viaggio in Birmania, ha organizzato insieme alla coordinatrice dell’ofanotrofio, signora Thien Liu Phuong, questa attività di promozione sociale, acquistando materiali scolastici e assegnando contributi economici per la gestione della struttura.

Le misure di repressione contro la minoranza musulmana all’interno del Paese governato dal premio nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, nel nord-ovest, hanno provocato – come segnalano i rapporti delle organizzazioni umanitarie – nell’arco del 2017 violenze contro la popolazione e circa 36mila bambini appartenenti al gruppo Rohingya, di religione musulmana, sono rimasti orfani dopo gli scontri e le violenze perpetrate in questi mesi dai militari della Birmania. Una popolazione di bambini senza più papà e mamma. Le immagini che seguono, girate da Oceania all’interno dell’orfanotrofio di Mandalay, vi daranno un’idea di questa piaga sociale.

La cifra enorme dei minori rimasti senza famiglia è 6 volte superiore a quella resa ufficialmente pubblica nel settembre 2017. Nel difficile contesto attuale del Paese asiatico, critiche sono piovute anche sulla leader birmana Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace, che secondo le organizzazioni internazionali non avrebbe fatto abbastanza per evitare questi massacri. Un grido di dolore e di sofferenza da parte dei minori ora rimasti soli. Un richiamo al quale occorrerà che la Comunità Internazionale risponda in fretta, con la condanna delle violenze e con la predisposizione di alternative concrete per restituire loro un futuro dignitoso.

Abbiamo voluto fare qualche cosa di concreto e quindi durante l’eco-tour in cui è impegnata Alessandra Fusé abbiamo voluto dedicare una attività specifica a favore di questi bambini, fornendo loro quaderni e sussidi per lo studio, perché anche attraverso l’istruzione e la scuola possano lasciarsi alle spalle – sempre che ciò sia possibile – le sofferenze vissute, unitamente a risorse economiche utili per l’orfanotrofio stesso. L’ecoturismo è un modo intelligente e socialmente utile di visitare il mondo e di fare di un viaggio una autentica esperienza di vita. In questo caso una occasione preziosa per portare aiuti a chi ne ha bisogno.

 

Comments are closed.