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Germania, quando l’emulazione fa strage

Venerdì 22 luglio a Monaco, un ragazzo tedesco-iraniano compie una strage sul modello di Anders Breivik (Utoya, 2011) e soprattutto Tim Kretschmer (Winnenden, 2009). Il diciottenne David Ali Sonboly (nella foto), depresso e con gravi problemi psichici, prepara con cura un attentato e uccide 9 innocenti, poi si suicida.

Commenta Fabrizio Iseni, Presidente della Fondazione, giurista ed esperto di diritto internazionale:

I fatti di questi giorni dimostrano che nella mente di persone con seri problemi psicologici e che vivono situazioni sociali di degrado, scatta purtroppo un meccanismo di emulazione e, non avendo niente da perdere, compiono azioni scellerate inseguendo un fanatismo che nulla ha a che fare con la religione.

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