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I selfie e la percezione di se stessi

I selfie, i video e l’utilizzo dei social cambiano completamente la nostra percezione della bellezza, dell’invecchiamento e dunque l’autostima. I segni del tempo non sono dunque più oggettivi ma dipendono molto da come una persona si vede e si fotografa. La vera tendenza che nel corso dei prossimi anni andrà sempre più affermandosi è nella nuova percezione della bellezza: il ricorso periodico e sempre maggiore alle fotografie sta cambiando la visione di noi stessi e accresce il narcisismo: attraverso i selfie si accettano rughe anche evidenti e profonde, ma al contempo si preferisce intervenire su aspetti fisici meno marcati che però vengono percepiti come peggiorativi del nostro aspetto. Lo confermano i medici specialisti in medicina estetica: le richieste di intervento per ringiovanire il volto sono in aumento e sono tendenzialmente più mirate e indirizzate a migliorare la percezione di se stessi attraverso il selfie.

Commenta Fabrizio Iseni, Presidente della Fondazione, giurista ed esperto in management sanitario:

E’ una notizia che fa riflettere. In questi anni stanno cambiando repentinamente molte cose, soprattutto nel mondo giovanile. Se i selfie portano ad un aumento dell’attività della medicina estetica, significa che molti giovani (e non solo giovani) non si accettano per come sono fisicamente. Una ulteriore conferma del fatto che siamo nel mondo dell’apparire, e che il mondo dell’essere è sempre più un lontano ricordo.

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